Come utilizzare il tubo di aspirazione della tua piscina per una pulizia ottimale

La presa per il pulitore rimane uno degli equipaggiamenti meno compresi di una piscina. Sigillata nella parete della vasca, serve come punto di aspirazione dedicato alla pulizia del fondo e delle pareti, in aggiunta agli skimmer che lavorano solo in superficie. Saperla utilizzare correttamente cambia la qualità della pulizia, la durata dell’operazione e il carico imposto al filtro.

Presa per il pulitore e skimmer: due circuiti di aspirazione con funzioni distinte

Lo skimmer cattura i detriti galleggianti (foglie, insetti, polvere) grazie all’effetto di superficie. La presa per il pulitore, invece, è posizionata più in basso sulla parete, generalmente a metà altezza o a livello del fondo, per aspirare i depositi pesanti che ricoprono la vasca. Confondere i due significa sfruttare male il proprio circuito idraulico.

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Questa distribuzione delle funzioni consente di adattare la strategia di pulizia in base al tipo di sporcizia. Per le alghe depositate sul fondo, la sabbia fine o il calcare, lo skimmer da solo non basta. La presa per il pulitore collega il tubo del pulitore manuale (o di un robot idraulico) direttamente al circuito di aspirazione della pompa, senza passare per il cestello dello skimmer.

Per utilizzare efficacemente la presa per il pulitore della piscina, è necessario comprendere come orientare il flusso d’acqua verso questa unica entrata, chiudendo le altre fonti di aspirazione. Senza questa manovra, la potenza di aspirazione si distribuisce tra skimmer, bocchetta di fondo e presa per il pulitore, riducendo la forza disponibile all’estremità del tubo.

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Donna che utilizza un pulitore sul fondo di una piscina esterna con un manico telescopico

Regolazione delle valvole: concentrare l’aspirazione sulla presa per il pulitore

Il locale tecnico comprende diverse valvole corrispondenti alle diverse parti da sigillare della vasca. Prima di collegare il pulitore, è necessario chiudere la valvola dello skimmer e quella della bocchetta di fondo affinché tutta la potenza della pompa alimenti esclusivamente la presa per il pulitore.

La valvola multivia (sei vie nella maggior parte delle installazioni) rimane sulla posizione “filtrazione” per una pulizia classica. L’acqua aspirata dal pulitore attraversa quindi il filtro a sabbia o a cartuccia prima di tornare nella vasca tramite le bocchette di mandata.

Quando passare alla posizione “scarico”

Se la vasca contiene una quantità visibile di alghe verdi o depositi significativi, la posizione “scarico” (o “svuotamento”) invia l’acqua sporca direttamente allo scarico, senza passare per il filtro. Questa opzione evita di intasare il mezzo filtrante, ma fa abbassare il livello dell’acqua. È necessario prevedere un’integrazione d’acqua durante o dopo l’operazione.

Alcuni riferimenti per scegliere la posizione giusta:

  • Acqua leggermente torbida con deposito fine sul fondo: posizione filtrazione, il filtro assorbe il carico senza problemi.
  • Fondo ricoperto di alghe o melma dopo un temporale: posizione scarico per evacuare la massa inquinante senza sovraccaricare il filtro.
  • Dopo un’invernata, se il fondo presenta un tappeto di detriti organici: posizione scarico prima, poi filtrazione per la pulizia finale.

Pulizia del tubo e tecnica di aspirazione con il pulitore manuale

Collegare il tubo alla presa per il pulitore senza averlo purgato invia aria nel circuito della pompa. Risultato: la pompa si disinnesca, l’aspirazione crolla e bisogna ricominciare tutto da capo. Il tubo deve essere completamente riempito d’acqua prima del collegamento.

Il metodo più affidabile consiste nell’immersione del tubo sezione per sezione partendo dalla testa del pulitore, già fissata sul manico telescopico e posata sul fondo della vasca. Si immerge ogni segmento sott’acqua fino a quando l’aria fuoriesce dall’altra estremità. Una volta che il tubo è pieno, si preme l’estremità libera contro una bocchetta di mandata per mantenerlo in pressione, poi si collega rapidamente alla presa per il pulitore.

Movimenti durante la pulizia del fondo e delle pareti

La tentazione è di strofinare velocemente per “staccare” lo sporco. Questo è controproducente. Movimenti rapidi rimettendo le particelle in sospensione nell’acqua, e il pulitore passa sopra senza catturare nulla. Passate lente e rettilinee, in bande parallele, mantengono i detriti a contatto con il fondo dove l’aspirazione li cattura.

Ogni banda deve sovrapporsi leggermente alla precedente, come un passaggio di tosaerba. Gli angoli e le scale meritano un’attenzione particolare: la testa del pulitore non si adatta sempre bene in queste zone. Un modello di testa articolata o triangolare migliora il contatto su superfici irregolari.

Primo piano sulla connessione del tubo dell'aspiratore nella presa per il pulitore dello skimmer di una piscina

Presa per il pulitore e robot idraulico: un uso in continua evoluzione

La presa per il pulitore non è più riservata solo al pulitore manuale. I robot idraulici, alimentati dalla pressione del circuito di filtrazione, si collegano direttamente a questa stessa presa. Il robot si muove quindi in modo autonomo, spinto dal flusso d’acqua, senza alimentazione elettrica.

Questa tendenza posiziona la presa per il pulitore come una interfaccia di connessione versatile per pulitori e robot idraulici. Per i proprietari che non desiderano investire in un robot elettrico, il robot idraulico collegato alla presa per il pulitore rappresenta un’alternativa a basso costo. I feedback sul campo divergono su questo punto: l’efficacia dipende molto dalla potenza della pompa e dal diametro delle tubazioni, parametri raramente menzionati nelle guide di collegamento.

Le vasche recenti integrano generalmente la presa per il pulitore a una profondità e una posizione ottimizzate per questo doppio uso. Nelle piscine più vecchie, l’installazione iniziale può limitare la copertura del robot idraulico, che fatica a risalire le pareti se la presa è mal posizionata.

Manutenzione della presa per il pulitore e del circuito di aspirazione

Una presa per il pulitore ostruita riduce il flusso senza che il proprietario se ne accorga immediatamente. Il giunto o-ring della presa deve rimanere morbido per garantire la tenuta del raccordo. Un giunto secco o crepato provoca un’entrata d’aria che fa diminuire l’aspirazione.

  • Controllare il giunto o-ring all’inizio e alla fine di ogni stagione, sostituirlo non appena presenta delle crepe.
  • Rimuovere il tappo della presa per il pulitore dopo ogni utilizzo e ispezionare l’interno per rilevare eventuali detriti incastrati.
  • Pulire il pre-filtro della pompa dopo ogni sessione di pulizia: i detriti aspirati si accumulano e riducono le prestazioni del circuito.

Quando la presa per il pulitore non è utilizzata, il suo tappo filettato deve rimanere in posizione. Un tappo assente crea un punto di aspirazione parassita che sbilancia il flusso tra skimmer e bocchetta di fondo, influenzando la qualità della filtrazione corrente.

La pulizia tramite la presa per il pulitore, che sia manuale o tramite un robot idraulico, rimane il modo più diretto per eliminare ciò che la filtrazione da sola non cattura. L’efficacia dipende meno dal materiale e più dalla corretta regolazione delle valvole e dalla purga del tubo, due gesti semplici ma spesso trascurati.

Come utilizzare il tubo di aspirazione della tua piscina per una pulizia ottimale